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La Ford trasforma l’inquinamento del CO2 in risorsa

Ford ha tutta l’intenzione di prendere il problema dell’inquinamento come fosse addirittura una risorsa. Letteralmente, Ford sta trasformando il CO2 in materia prima per l’industria.

La Ford trasforma l’inquinamento del CO2 in risorsa

mercoledì 25 maggio 2016

Roma


Ford ha tutta l’intenzione di prendere il problema dell’inquinamento come fosse addirittura una risorsa. Letteralmente, Ford sta trasformando il CO2 in materia prima per l’industria.

I ricercatori della casa automobilistica americana, in collaborazione con le università, i centri ricerca e altre aziende, sono in grado adesso di catturare l’anidride carbonica e riutilizzarla trasformandola in una schiuma densa. Con questa sostanza hanno realizzato vari componenti d’automobile, come ad esempio le imbottiture dei sedili.

Questa schiuma sostenibile è formata per almeno il 50% da polioli a base di CO2; consente ben due benefici per i produttori: da un lato quello di ridurre fortemente i costi della produzione, dall’altro quello di abbattere l’inquinamento, catturando e trasformando le emissioni nocive e riducendo l’impiego di altri derivati dal petrolio.

“Ford sta lavorando aggressivamente per abbassare l’impatto ambientale riducendo l’utilizzo di materiali plastici e schiume derivati dal petrolio – ha dichiarato Debbie Mielewski, Ford senior technical leader of sustainability – Questa tecnologia è interessante perché contribuisce a risolvere problemi apparentemente insormontabili come il cambiamento climatico. Siamo entusiasti di essere alla guida della carica alla riduzione delle emissioni di carbonio e degli effetti del cambiamento climatico”.

Il percorso che ha portato al successo è stato avviato nel 2013, insieme a diverse realtà, accademiche e del monto dell’industria; in particolare, determinante è stata la Novomer, azienda USA che commercializza prodotti a base di polioli di polipropilene carbonato, ottenuti riciclando CO2 con il marchio Converge.
In 5 anni i materiali ottenuti dalla CO2 saranno impiegati sui veicoli di serie Ford, come previsto adesso dalla casa americana.

Sono vent’anni che il marchio automobilistico lavora per ridurre l’impatto ambientale nella produzione dei suoi veicoli e già mentre scriviamo le Ford in commercio in Nord America hanno componenti realizzati con materiali molto particolari come, ad esempio, la schiuma di soia, guarnizioni degli specchietti ottenute da pneumatici riciclati e soia.

“Alla Ford, stiamo sviluppando in modo aggressivo modi nuovi e più sostenibili per la produzione di prodotti di alta qualità, con un occhio verso l’obiettivo di preservare e migliorare il nostro mondo”, conclude Mielewski.

 

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